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L'Associazione

L'Associazione si prefigge lo scopo di portare a conoscenza di tutti gli operatori del settore, dalle imprese ai progettisti, dalle autorità politiche e tecniche dei ministeri statali, regionali, provinciali e comunali...

 

Imprese

Imprese italiane specializzate nella realizzazione di opere di difesa dalla caduta massi.

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TARIFFA DESCRIZIONE
U.M. PREZZO
ASR.5.60 BARRIERE PARAMASSI    
       
AS.5.60.10 STRUTTURA PARAMASSI LEGGERA CON PROFILATI HEA 120    
  Fornitura e posa in opera in sommità a murature esistenti di barriera paramassi posta entro i primi m 40,00 dal piano viabile, d'altezza di cm 150 ÷ 200 costituita da:    
  - ritti di testa ed intermedi in travi d'acciaio tipo HEA 120 posti ad interasse di m 5,00, detti ritti saranno ancorati con barre d'acciaio e relativi bulloni posizionati verticalmente su murature esistenti;    
  - cavi longitudinali d'acciaio AMZ nuovi del ø di mm 16, posti longitudinalmente alla distanza di cm 20 ÷ 30 uno dall'altro, fissati ai ritti con cravatte in profilati a "U" da mm 60 e con sedi di scorrimento passacordine realizzate con detti profili saldati ogni 20 ÷ 30 cm;    
  - putrelle munite al piede di piastra di base delle dimensioni minime di cm 30 x 30, appositamente rinforzate e fissate tramite barre ad aderenza migliorata con testa filettata del diametro di mm 20 e lunghezza di cm 50 ÷ 80 e cementate con malte speciali antiritiro nei fori predisposti nel muro esistente;    
  - doppio strato di rete metallica composto da rete metallica zincata con maglie di cm 2,5 x 2,5 e filo di Ø minimo mm 0,7 e strato sovrapposto di rete metallica zincata a doppia torsione con maglia di cm 8 x 10 e filo del diametro di mm 2,7, fissate fra di loro e alle funi metalliche a mezzo di legatura con filo di ferro;    
  - compresi, la formazione dei cantieri, il taglio delle ceppaie ed arbusti lungo l'area d'intervento, la coloritura con due mani d'antiruggine e vernice a scelta della D.L. di tutti i ritti, la tirantatura e morsettatura e di quant'altro occorra per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte. Le campate saranno posizionate seguendo l'ottimale andamento morfologico della zona interessata dai lavori e nel caso fossero superiori a m 15,00 di lunghezza dovranno essere posti dei tiranti di monte ogni 15,00 m. Nel caso detta barriera venga realizzata su terreno mediante la costruzione di plinti delle dimensioni di cm 50 x 50 x 70 con i ritti annegati nei plinti in cls dovrà essere conteggiato a parte il prezzo del calcestruzzo e dell'eventuale ferro d'armatura per la realizzazione dei plinti stessi.    
AS.5.60.10.5 con altezza dei ritti di cm 150 150,00
AS.5.60.10.10 con altezza dei ritti di cm 200 165,00
       
AS.5.60.20 BARRIERA PARAMASSI A DISSIPAZIONE DI ENERGIA    
 

Fornitura e posa in opera di barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia con altezza nominale come definito negli elaborati di progetto e costituita da:

- piedritti in acciaio zincato sia tubolari che in profilati HEA, HEB, IPE ecc. disposti ad interassi non superiori a 10,0 m;

- sistema di vincolo del piedritto alla fondazione tramite cerniera almeno unidirezionale;

- struttura di intercettazione formata da pannelli di rete in fune con orditura a maglia quadra, romboidale o con orditura ad anelli concatenati; qualora la singola maglia della rete principale presenti un’area superiore a 100 cmq , la barriera dovrà essere integrata con un ulteriore strato di rete a maglia fine;

- struttura di collegamento formata da controventi longitudinali (nel piano della barriera) e da controventi di monte ed eventuali controventi di valle in funi d'acciaio, tesati secondo le indicazioni del produttore;

- eventuale sistema di assorbimento di energia formato da dissipatori o freni disposti sui controventi o sul perimetro della struttura di intercettazione;

- giunzione delle funi metalliche con modalità e morsetti a norma UNI EN13411 o tramite manicotto metallico pressato in officina.

Protezione contro l'ossidazione di tutte le parti metalliche:

- funi in trefoli d'acciaio secondo EN 10264/2 classe B;

- carpenteria metallica acciaio protezione a mezzo di zincatura a caldo secondo UNI EN ISO 1461 e a bagno elettrolitico per le componenti metalliche minori secondo UNI EN ISO 4042;

- morsettature ed eventuali grilli protezione secondo UNI EN ISO 4042;

- filo elementare per reti ad anelli protezione come UNI EN 10244-2 ClasseA;

- funi d'acciaio componenti i pannelli di rete in fune protezione come EN 10264/2 classe B.

Le caratteristiche della barriera sono comprovate da certificazione delle prove eseguite in vera grandezza, in campo dinamico in scala reale, secondo quanto previsto dalla linea guida europea ETAG 027/2013 “Guideline for european technical approval of falling rock protection kits”.

In particolare, la barriera paramassi deve:

1) superare n.1 prova di impatto con energia non inferiore a MEL della classe nominale di resistenza sotto elencata, in categoria A, ossia con altezza residua della rete dopo l’impatto almeno pari al 50% dell’altezza nominale;

2) superare n. 2 prove di impatto SEL eseguite in successione con energia almeno pari a 1/3 MEL, nelle condizioni previste dall’ETAG 027/2013 e in particolare senza manutenzione della barriera tra le due prove. L’altezza residua della barriera dopo la prima prova SEL deve risultare maggiore del 70% dell’altezza nominale. L’altezza residua dopo la seconda prova SEL deve essere dichiarata.

La barriera deve rispondere ai requisiti di certificazione previsti dalle Norme Tecniche per le Costruzioni D.M. 14 gennaio 2008.

Unitamente alla barriera paramassi dovrà essere fornita dal produttore documentazione riportante:

- manuale di installazione;

- descrizione e caratteristiche di tutti i materiali componenti la barriera e per ciascun componente, il grado di protezione contro l’ossidazione;

- tipo di fondazione (per montanti e tiranti) e tipo di collegamento delle fondazioni ai tiranti; - massimo allungamento della barriera in rete durante le prove MEL e SEL;

- forze trasmesse agli ancoraggi; - piano di lavorazione e controllo a cui l’impresa che esegue il montaggio dovrà attenersi, compilare e sottoscrivere a fine lavori;

- manuale delle manutenzioni.

La barriera verrà computata a superficie calcolando lo sviluppo orizzontale della stessa per ogni tratta moltiplicata per l'altezza di intercettazione della barriera secondo l'inclinazione di posa della barriera stessa.

Sono compensati gli oneri per la realizzazione dei plinti in c.a. mentre sono esclusi gli oneri per la realizzazione delle fondazioni ed ancoraggi.
   
       
AS.5.60.20.5 per classe di livello di energia 2 (MEL > = KJ 500) 226.30
AS.5.60.20.10 per classe di livello di energia 4 (MEL > = KJ 1500) 259.00
AS.5.60.20.15 per classe di livello di energia 5 (MEL > = KJ 2000) 271.70
AS.5.60.20.20 per classe di livello di energia 6 (MEL > = KJ 3000) 356.17